Nel 2000, Elisabetta Sgarbi dà vita a La Milanesiana, di cui è da 10 anni direttore artistico. Si tratta di un festival letterario musicale e cinematografico il cui progetto prende forma (da un informe Informe) alla fine del 1999, in modo casuale e nello stesso tempo come sviluppo necessario di un metodo di lavoro fondato sull'incontro e la mescolanza tra forme diverse di espressione artistica, senza preclusione di generi e provenienze, sia geografiche che culturali. Ispirata a una metafora del filosofo medievale Bernardo di Chartres ("Siamo nani sulle spalle dei giganti"), la manifestazione si impone da subito come una delle più significative nel panorama italiano e non solo, per la capacità di far dialogare e porre a confronto - a partire dalla scrittura - cinema, musica, teatro e letteratura ("da tutte le pArti" è, infatti, il sottotitolo ideale e programmatico del festival). Organizzata con il patrocinio della Provincia di Milano, e in seguito con la collaborazione del Comune di Milano e il sostegno della Regione Lombardia, la manifestazione si svolge dapprima nel cortile di Palazzo Isimbardi, nel centro storico del capoluogo lombardo, per passare poi al ricco décor del Teatro Dal Verme. La prima edizione (26 giugno - 10 luglio 2000) ha visto le presenze, tra gli altri, degli scrittori Hanif Kureishi, Amin Maalouf, Michel Houellebecq, del regista israeliano Amos Gitai, di Franco Battiato, Manlio Sgalambro, Paolo Poli, Antonio Rezza e, nella serata conclusiva, Carmelo Bene, acclamato "poeta della musica" dal Maestro Riccardo Muti. La seconda edizione de La Milanesiana (2001) si è svolta dal 25 giugno al 18 luglio del 2001, con la consulenza cinematografica di enrico ghezzi e la collaborazione editoriale di Carlo Prosperi. La terza edizione de La Milanesiana (2002) si è svolta dal 24 giugno al 15 luglio del 2002. La quarta edizione de La Milanesiana (2003) si è svolta dal 23 giugno al 13 luglio del 2003. La quinta edizione si è svolta dal 21 giugno al 12 luglio del 2004. La sesta si è svolta dal 24 giugno al 7 luglio del 2005. La settima edizione de La Milanesiana si è svolta dal 7 al 21 luglio del 2006. L'ottava edizione de La Milanesiana si è svolta dal 24 giugno al 10 luglio del 2007. La nona edizione de La Milanesiana si è svolta dal 27 giugno all'11 luglio del 2008. La decima edizione si è svolta dal 22 giugno al 7 luglio 2009 L'undicesima edizione si svolgerà dal 5 al 19 luglio 2010
Dal 2000 a oggi La Milanesiana ha ospitato 18 Premi Nobel, allargando progessivamente i propri spazi per venire incontro al pubblico che nel corso degli anni ne ha decretato il successo con oltre 400.000 presenze.
BETTY WRONG ha prodotto tutti i film di Elisabetta Sgarbi.
Nel 2008, ha prodotto La transiberiana. Questo film, prodotto da Betty Wrong e da Sant Jordi Asociados Agencia Literaria S.L., della durata di 45 minuti, ci descrive il viaggio compiuto da un maestro della narrativa contemporanea sul leggendario treno che collega Mosca a Vladivostok: la Transiberiana. Attraversando paesaggi esotici, ricchi di storia e di fascino, Coelho compie un nuovo percorso, vent'anni dopo il pellegrinaggio a Santiago di Compostela, e lo dedica al grande scrittore russo Aleksandr Solzenicyn, l'autore di Arcipelago Gulag, che reduce dall'esilio americano approdò proprio a Vladivostok. La Transiberiana: 9289 chilometri da vivere nel profondo, tra suggestioni storiche e simboli e atmosfere di un Oriente ancora in gran parte misterioso e non-detto. Coelho incontra nel suo lungo viaggio i suoi nuovi lettori, si immerge nel paesaggio sconfinato di una terra che pare non avere confini e che proprio per questo favorisce la riflessione, il ripiegamento interiore. I russi che incontra gli regalano il loro sorriso di anime forti, che non si piegano alla rigidità del clima e alle sofferenze dei regimi sociali. Un pescatore gli dice che per "capire tua madre devi rientrare in lei, come una perla nell'ostrica". Lo scopo del suo viaggio è quello di recuperare l'immagine potente di una realtà più vera, liberata da ogni incrostazione ideologica, e di "rientrare in se stesso", riuscendo finalmente, dopo tanti anni di ricerca spirituale, a "guardare il mondo con gli occhi di un bambino, senza ingenuità ma con la sua innocenza". Il film scorre come un'acqua preziosa, l'inglese con cui Coelho parla si fonde con i dialetti locali, e i frammenti di "L'Alchimista" e del "Manuale del guerriero della luce" appaiono all'improvviso per ricordarci che questo viaggio si inserisce nel solco di un decennale processo di autoconoscenza, che il successo mondiale di questo maestro di vita ha reso accessibile a ogni lettore, piccolo o grande che sia. Paulo Coelho è uno scrittore di fama internazionale: i suoi libri, pubblicati in oltre 160 paesi e tradotti in 56 lingue, hanno venduto più di 95 milioni di copie, di cui 5 milioni solo in Italia.
Ha partecipato alla produzione del Cd dei Castadiva Dalla parte di schwa.
Inoltre, ha prodotto un progetto di Netsystem.com che, grazie all'incoraggiamento di Federica Olivares, ha dato la possibilità a Elisabetta Sgarbi di lanciare su Videoportal.com il programma Tutto Truccato, occupandosi della commistione tra cinema, letteratura, musica, performing arts.